MyTraveLife @ TTG Incontri Italia 2016 / Fiera di Rimini
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MyTraveLife @ TTG Incontri Italia

Quest’anno non potevamo mancare al TTG Incontri Italia di Rimini, fiera di riferimento per tutto quello che riguarda il settore turismo.

 

L’evento, giunto alla 53° edizione, riflette in tutti i suoi colorati padiglioni la complessità e le mille sfaccettature di un’industria come quella dell’accoglienza.

 

20161015_170646Tra gli aspetti più interessanti c’è sicuramente il sempre maggiore interesse della Cina nei confronti del mercato del turismo con una crescita a due cifre per le spese correlate ai viaggi internazionali.

 

Spicca la forte valorizzazione della territorialità italiana con tantissimi stand di regioni ma anche realtà più piccole come paesi, borghi e municipalità lontane dai tour classici.

 

L’Italia spesso viene conosciuta, soprattutto dai mercati più lontani, solo per i grandi circuiti culturali o di shopping ma si ignorano le molteplici realtà locali meno pubblicizzate. La delocalizzazione dei flussi turistici sarà una delle prossime sfide per il bel Paese.

 

Interessantissimo il padiglione Europeo per le sezioni riservate ai paesi nordici e quelli che si stanno facendo conoscere negli ultimi anni per offrire esperienze di viaggio ricchissime come i paesi dell’est Europa e del quadrante balcanico la cui offerta inizia ad essere fortemente diversificata e adatta a tutte le tipologie di viaggiatore/turista: dal turista avventuroso che ricerca un contatto più vero e genuino con la natura, al crocerista più classico e per finire al turista solleticato dalle genuinità gastronomiche.

 

Rimangono vacanze non per tutte le tasche ma che che sembrano avere tutte un filo conduttore: vanno provate almeno una volta nella vita e tutti gli operatori garantiscono che il “mal del Nord” esiste!

 

I paesi orientali facevano però davvero la differenza, l’India in particolare ma anche l’Indocina, il Giappone e così via.

 

La possibilità di dialogare sia con i rappresentanti degli uffici del turismo, sia con agenzie che con operatori di diverso tipo del settore ha reso possibile un reale scambio B2B tra gli interessati.

 

Il settore tecnologico e di innovazione lasciava un po’ a desiderare. Gli stand erano quasi vuoti rispetto a quelli delle nazioni presenti e questo fa pensare che ci sia ancora molto da fare per insegnare agli italiani che la comunicazione e la tecnologia digitale aprono altre strade che migliorano non solo il lavoro degli operatori ma anche del cliente.

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