Il Preikestolen: il pulpito granitico della Norvegia
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Il Preikestolen: il pulpito granitico della Norvegia – MyNorgeLife

I panorami spettacolari non mancano in Norvegia, ma c’è un luogo in cui è possibile ammirare la bellezza dei fiordi norvegesi dall’alto, è il pulpito di roccia ovvero il Preikestolen.

 

 

Anche nei giorni più cupi in cui il cielo è grigio, la roccia granitica che si affaccia sul Lysefjord – che significa Fiordo della Luce – brilla di una luce eterea che fa risplendere l’ambiente circostante.

 

E’ possibile affacciarsi su questo meraviglioso fiordo in 3 modi:

 

  • con una crociera dalla città di Stavanger
  • in auto sulla vertiginosa strada che scende a Lysebotn
  • con un’escursione a piedi al Preikenstolen (come abbiamo fatto noi)

 

 

Affacciarsi sul bordo di questa particolare roccia granitica è una forte emozione sia per lo scenario che per il coraggio nel restare con i piedi a penzoloni per 604 m sul livello del mare nel fiordo.

 

Nonostante l’inquietante crepa nel punto in cui si unisce alla montagna, resiste in questa posizione da diversi secoli.

 

Arrivarci non è difficile se non per un breve tratto in salita su alcune rocce, chi pratica escursioni anche semplici può tranquillamente riuscirci e lo spettacolo vi ricompenserà.

 

 

Chi soffre di vertigini non è escluso che si sentirà mancare anche solo nel vedere coloro che si spingono sul bordo del pulpito sfidando persino il loro coraggio (lo ammetto, sono una di queste e l’unica ad averlo fatto quel giorno!).

 

 

Non ci sono barriere protettive quindi bisogna fare molta attenzione. Il tempo cambia repentinamente (come succede spesso in montagna del resto) tant’è che la nostra escursione è iniziata con il sole e vestiti leggeri e siamo arrivati al pulpito con freddo, vento e persino una pioggerellina tipo nevischio pur essendo Agosto.

 

All’inizio della passeggiata

 

All’arrivo sul Preikestolen

 

Il sentiero si svolge su circa 4 km (2 ore ad andare e 2 per ritornare) e inizia dal Preikestolhutta Vandrerhjem, luogo in cui si trova un parcheggio e un negozio di souvenir.

 

 

Non aspettatevi un luogo desolato. Soprattutto nei giorni di sole ci sarà molta gente con cui condividerete l’escursione essendo uno dei posti più rinomati della Norvegia.

 

Il sentiero si inerpica alternando tratti bucolici a tratti rocciosi, tratti scoscesi a paludosi fino ad arrivare a camminare su lastre granitiche e alcune rocce scivolose a causa dell’umidità ed esposte a molto vento.

 

I punti più ripidi si trovano all’inizio e a metà del percorso e possono risultare impegnativi per coloro che non sono abituati o che non hanno una buona forma fisica.

 

Vi consiglio un abbigliamento consono e quindi abiti sportivi e scarpe da trekking. Anche se c’è il sole portate nello zaino un impermeabile e una giacca a vento. Ricordatevi anche una bottiglietta d’acqua e uno snack che vi farà recuperare le energie.

 

Alcune foto del percorso:

 

 

 

 

 

 

Il paesino di Lysebotn

 

 

 

 

 

 

 

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